RECENSIONI raccolte da diversi siti
SENECA Edizioni – Yourbooks – IBS – Anobii
In Nebbie della Brughiera, Claudine Giovannoni racconta un tratto della vita di una responsabile di cabina della Swissair, ma anche di dame e cavalieri vissuti in castelli e manieri ai tempi delle Crociate.
Il romanzo è pubblicato da SENECA Edizioni – Torino (ISBN 978-88-6122-055-3).
Il ricavato dai diritti d’autore è interamente devoluto ad Organizzazioni o Associazioni che si occupano dell’aiuto a bimbi bisognosi nel mondo. Nebbie nella Brughiera contribuirà a portare un po’ di felicità ai bambini aiutati dall’Associazione Kam For Sud – Locarno, che attualmente sta costruendo un orfanotrofio in Nepal a Tathali – Bhaktapur Nepal.
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Sito SENECA [19/09/2009] simone adamina gipsyflower@life.it
Un racconto nel racconto, speciale ed insolito per il contesto scelto e per l’intreccio temporale.
L’autrice dipinge con marcato sentimento, richiamando con delicatezza emozioni e sensazioni che si riesce molto bene a condivide coi protagonisti.
Il linguaggio non è mai banale o scontato, il susseguirsi delle diverse epoche incentiva la lettura rendendola avvincente e piacevole.
L’ho riletto dopo quasi un anno, con piacere rinnovato. Mi sono ricordato inoltre la promessa di lasciare un commento. Scusa il ritardo, claudine.
Non credo nella reincarnazione, ora mi è sorto però un dubbio.
Solo una critica: dovremo aspettare ancora quanti anni il seguito? A mio avviso, dovresti dedicarti solo allo scrivere: ti è molto congenito.
Ciao Simone
Sito WORDPRESS Teo56ch Dice:
13 Agosto 2009 alle 12:39 PM | Replica
La storia di Barbara e Rolf – intrecciata a quella di Francine e Clément – propone motivi di riflessione attorno alle domande di fondo della vita: chi siamo? da dove veniamo? Perché viviamo determinati momenti e emozioni?
Con un invito: viviamo il presente e apriamo la mente a dimensioni che vanno oltre la stretta razionalità del “pensiero dominante”.
Sito ANOBII Teo56ch detto il Aug 8, 2009
Vivi il presente, aperto ad ogni realtà
La storia di Barbara e Rolf – intrecciata a quella di Francine e Clément – propone motivi di riflessione attorno alle domande di fondo della vita: chi siamo? da dove veniamo? Perché viviamo determinati momenti e emozioni?
Con un invito: viviamo il presente e apriamo la mente a dimensioni che vanno oltre la stretta razionalità del “pensiero dominante”.
Sito YOURBOOKS
Un racconto nel racconto. Narrativa di un vissuto personale e di una possibile vita oltre la morte (anche se sono una scettica e non credo nella reincarnazione). Comunque mi è piaciuto molto e lo trovo contestualizzato nella realtà di ogni donna che vive con grande profondità il sentimento dell’amore. Molte scene di delicata sensualità trasportano chi legge a visioni molto soggettive e quindi differenziate. Lo consiglio con piacere anche se il finale è tutto da immaginare: quando sarà pubblicato il secondo tomo? Fabiola
By: F.F. – Genova 07/07/2009 12.52.32
Sito WORDPRESS ELO Dice:
22 Giugno 2009 alle 11:16 AM | Replica
Complimenti Claudine,
…ho letto con molto piacere “Nebbie della Brughiera”, un’alchimia di emozioni, sentimenti e improbabilità…
Aspetto la continuazione con impazienza.
ELO
Sito SENECA [12/05/2009] ooSiddhartaoo francocarmin@libero.it
Le parole di claudine lasciano un segno sottile e non immediatamente avvertibile nel lettore! Come lei si definisce -fuoco ed acqua- ed il suo stile divampa e fluisce come melodia intima e platonica. Immagini che si susseguono, suoni che come cantici avvolgono ed accecano in una prosa che a tratti diventa poesia.
A volte i suoi testi sono carichi di figure retoriche mentre altre volte irrompono con la furia distruttrice del fuoco o dell’acqua facendo emergere la consapevolezza di una realtà legata a doppio nodo alla fantasia.
L’amore anelato diventa invisibile e la dicotomia tra reale e ideale si fa marcatamente dolorosa da sopportare. Una storia narrata in due epoche distinte: certezza ed incertezza con giochi di parole, effetti di squisita sensibilità e delicatezza d’animo.
Capitolo dopo capitolo incide con forza e nel lettore resta sempre ansimante il desiderio, che lo prende per mano. Ed il lessico è una gemma su rami spogli in attesa della primavera.
Perché questo si prova, leggendo gli scritti di quest’autrice molto singolare. I suoi scritti diventano una sorta di necessità impellente che ti conduce a perseverare nella lettura cercando inutilmente di comprendere il significato criptico che a volte lascia sbigottiti (specialmente nei riferimenti filosofici).
Complimenti, anch’io attendo il seguito, Franco C.
Voto personale:
Sito YOURBOOKS
Interessante l’ affrontare una tematica spirituale e teologica offrendo al lettore una sorta di narrativa metaforica. Ben scritto: coinvolgente ed avvincente per i contenuti e la modalità di esposizione utilizzata. Avete presente il romanzo di U. Eco Nel nome della rosa? Giovannoni, pur restando fermamente ancorata al suo stile molto particolare, riesce a rapire l’attenzione del lettore come fece Eco negli anni ottanta. Ora attendo il seguito. Saluti A.A.
By: Alex A. 11/04/2009 14.49.54
Sito YOURBOOKS
Scritto molto bene e con estrema coerenza. Non mancano l’inquietudine e l’ansia che accompagnano il lettore attraverso vicende descritte con cura e raffinatezza lessicale. Ho voluto rileggerlo una seconda volta per gustare anche i piccoli dettagli che, nella foga di soddisfare la crescente curiosità, alla prima lettura mi erano sfuggiti. Meritevole un sentito complimento, ora con trepidazione attendo il seguito! Saluti Samperi Margareta
By: Margareta Samperi – Avignone 17/03/2009 10.03.56
Sito YOURBOOKS
Ho ordinato il romanzo dell’autrice svizzera incuriosito dai vari articoli sulla stampa e dalle recensioni restando però piuttosto reticente circa la tematica esposta (sono ateo). Ma grande è stata la sorpresa nel realizzare che pagina dopo pagina mi sono lasciato rapire dalla curiosità, un po’ come in un buon romanzo giallo. Condivido anch’io la critica molto favorevole riscossa da questa donna non solo bella (ho visto le varie foto), ma anche intelligente ed estremamente umana. Questo è un libro che con piacere posso consigliare ai più esigenti. Non va dimenticato anche lo scopo umanitario seguito dall’autrice, quindi un sentito plauso. Ludovico Segna
By: SEGNA L. 02/03/2009 11.39.27
Sito YOURBOOKS
Testo avvincente, un intreccio molto accattivante e coinvolgente. Curato nel lessico dove ogni dettaglio è stato certamente studiato con molta attenzione. Due storie in una, di sicuro effetto e piacevole sorpresa finale! Quindi attendo con ansia il seguito, sperando che la brava autrice lo pubblichi ancora quest’anno. Lo consiglio però più ad un pubblico attratto da tematiche legate alla filosofie orientali, sapranno avvalorare gli insegnamenti intrinseci che altrimenti apparirebbero mere tematiche da “addetti ai lavori”.
By: Fabiano B. 18/01/2009 21.40.24
Sito YOURBOOKS
SPECIALE NELLO STILE E NEI CONTENUTI. UN ROMANZO AVVINCENTE E TRASCINANTE, NEL QUALE SI DENOTA UNA SPICCATA PREPARAZIONE CULTURALE E STORICA DELL’AUTRICE. LE TEMATICHE TRATTATE IN MANIERA VELATA (FISOLOSOFIA E TEOSOFIA) PERMETTONO UNA PERFETTA ASSIMILAZIONE DEL MESSAGGIO SUBLIMINALE, SENZA RISULTARE MATERIALE DI DIATRIBA PER “INIZIATI”. BEN RIUSCITO L’AVVICENDAMENTO TEMPORALE: ERA MODERNA – MEDIOEVO. DA CONSIGLIARE. BUON ANNO EMY
By: Emilia 29/12/2008 12.59.06
Sito YOURBOOKS
Coinvolgente ed appassionante, al pari d’opere di noti scrittori quali Umberto Eco o (l’opinabile) Dan Brown. Grazie per averlo evidenziato nella vetrina quale “libro più votato”. Ho constatato che molte volte sono proprio gli scrittori non conosciuti a riscontrare il massimo consenso da parte dei lettori! Questo è uno di quei casi. Lo consiglio vivamente a quelle persone che ricercano un testo esemplare: avventura, giallo, viaggi, amore, seduzione, filosofia. Linguaggio ricercato ed esposizione esemplare, un susseguirsi avvincente che trascina letteralmente a condividere nel profondo le sensazioni che la scrittrice descrive con grande abilità. Unico punto negativo: bisognerà pazientare per la prosecuzione! Accidenti! Lo consiglierò a mia volta, anzi, lo regalerò! Sono incuriosito dal suo primo romanzo, che mi accompagnerà durante le festività imminenti.
By: Davide 29/12/2008 13.45.08
Sito YOURBOOKS
Avvincente e colto. Un romanzo epico che porta il lettore a rivedere il perché della vita. No, sono convinto, non tutto termina con la morte. Cordiali saluti e buone feste E.M.
By: Maestranzi Edio 20/12/2008 11.47.34
Sito SENECA Gabi gabisan@ticino.com
[19/12/2008] “Nebbie nella Brughiera”, un romanzo assolutamente piacevole e avvincente. L’autrice ha saputo alternare e far convergere passato e presente in modo splendido. In entrambe le situazioni si viene irrimediabilmente catturati sia dagli avvenimenti descritti sia dallo stile narrativo. Cordialmente Gabi
Voto personale:
Sito YOURBOOKS
Ho dovuto pazientare un po’ per acquistarlo. La libreria dove ordino solitamente i miei libri, aveva dovuto riprendere l’ordine per tre volte. Forse conviene comprarlo direttamente su ibs ma mi è stato detto dopo. Valeva però la pena di pazientare, ammetto d’essere stato scettico poichè preferisco i classici e pensavo che una tematica come quella affrontata nel racconto di Giovannoni fosse troppo scientifica per avvincere. Mi devo ricredere, chiedo venia per il solo averlo pensato. Complimenti per lo stile brillante e fluido, doppi complimenti per l’intento umanitario (del quale ero inizialmente ignaro) perseguito dall’autrice. Un sentito applauso. B.F.
By: Fabio B. 15/12/2008 17.24.48
Sito YOURBOOKS
Entusiasmo per l’anima: un racconto molto intenso che permette di guardare oltre e credere nella reincarnazione. Avvincente sotto ogni aspetto, una magia da assaporare e condividere. Da consigliare. Maura
By: maura 12/12/2008 8.53.41
Sito YOURBOOKS
Il gusto del viaggiare attraverso i continenti, gli oceani, nell’aria. Giovannoni trasporta il lettore nel presente come nel passato, dove l’illusione diviene realtà e la realtà sogno. Sono rimasto incantato! L’autrice utilizza un linguaggio/frasario perfettamente adeguato alle due epoche: attuale e medievale. La cura dei particolari descrittivi è notevole, oserei paragonare Giovannoni a Eco (nel suo famoso Nel nome della Rosa)anche se la trama è completamente diversa. Un plauso molto sentito. Attendo impaziente la continuazione del romanzo (sul sito di seneca c’è l’informazione che sarà pubblicato il prossimo anno). Stupendo! Roberto
By: Roberto 01/12/2008 9.30.02
Sito YOURBOOKS
E’ un romanzo epico, bellissimo e che coinvolge il lettore! Potrebbe essere la trama perfetta per un film. Sono rimasto affascinato dall’accuratezza dei dettagli e dalle descrizioni quasi poetiche di sentimenti e luoghi. Notevole. Avvincenze e stuzzicante. Attendo la continuazione della storia, sicuro che sarà presto un grande successo letterario, veramente meritevole. Saluti Diego
By: Diego 27/11/2008 10.59.37
Sito YOURBOOKS
Inizialmente ero stata attratta dalla copertina (proprio qui su yourbooks), incuriosita ho ordinato il libro su ibs (restando ancora più intrigata dalle diverse recensioni sulla pagina della scrittrice nel sito Seneca). E’ un romanzo avvincente sotto ogni aspetto, dai concetti curati e sottili si denota la sensibilità narrativa dell’autrice. La vicenda mi ha confrontata con un quesito sempre rimasto in me latente. Ora una sorta di speranza mi ha aperto gli occhi portandomi a vedere la mia realtà affettiva in maniera molto diversa. Un ringraziamento sentito e l’augurio che gli insegnamenti di questo stupendo racconto possa aiutare anche altri lettori a portare luce nella loro vita sentimentale. Attendo con grande fervore la continuazione. Grazie di cuore, Mimmi
By: Mimmi 04/11/2008 8.56.21
Sito IBS.it
Nebbie nella brughiera, un romanzo assolutamente piacevole e avvincente. L’autrice ha saputo alternare e far convergere passato e presente in modo splendido. In entrambe le situazini si viene irrimediabilmente catturati sia dagli avvenimenti descritti, sia dallo stile narrativo.
gabisan (26-10-2008)Voto: 5 / 5
Sito YOURBOOKS
Il romanzo è la “tela” d’una storia profonda, le cui trame sono come la pittura ad acquarello. Strati sottili e traslucidi, sovrapposti gli uni agli altri nel creare la magia d’un immagine che ci riconduce alla Fonte. Ci rimanda dunque al all’amore vissuto, interpretato nei ricordi descritti da Giovannoni. Poi improvvisamente si aggiungono pennellate a colori vivaci, guizzi nitidi dove il ricordo assume forma reale materializzandosi come per magia. Si tratta di un’opera letteraria atipica, dove presente e passato prendono un connotato che vibra nella dimensione della realtà come in quella della fantasia onirica. Il contesto medievale rispetta la storia ed è ricco di particolari e descrizioni estremamente minuziose, quasi come se l’io narrante della scrittrice racconta di un’esperienza vissuta in prima persona. Trascinante e coinvolgente con una trama avvincente anche a livello emotivo, solleva la domanda concreta: – Cosa c’è veramente dopo la morte? – E’ anche il paradigma di un’umanità sempre più noncurante dello sfacelo socioculturale, delle situazioni precarie generalizzate, della perdita di ogni valore… e forse Giovannoni, non tanto casualmente, ci racconta il possibile ritorno della civiltà moderna all’oscuro Medioevo. I miei più sentiti complimenti ed ossequi. M.Fresc~
By: Marilena F. 22/10/2008 11.31.24
Sito ANOBII Manuela Mazzi detto il Sep 5, 2008
Una favola di ieri, un’avventura di oggi
Una donna, un uomo, un bambino.
Una duchessa, un marchese, un piccolo lord.
Una hostess, un copilota, un angelo.
Uno, due, l’Universo.
Questi i protagonisti di un romanzo che, al primo passo, ha già lasciato l’impronta di una saga avvincente, dove l’esaltazione dell’amore etern … Continua
Una donna, un uomo, un bambino.
Una duchessa, un marchese, un piccolo lord.
Una hostess, un copilota, un angelo.
Uno, due, l’Universo.
Questi i protagonisti di un romanzo che, al primo passo, ha già lasciato l’impronta di una saga avvincente, dove l’esaltazione dell’amore eterno fa da sfondo al ciclo della vita interpretato dall’emergente Claudine Giovannoni. Perché “Uno, due, l’Universo? Ebbene per il fatto che il Ki, simbolo a cui fa riferimento la triade citata, ovvero l’energia universale racchiusa nell’abbraccio composto da yin e yang, trova nella narrazione della scrittrice ticinese una lettura concreta, nonostante il romanticismo tipico delle storie in cui si narra di cavalieri e amori proibiti o difficili.
Gli opposti, infatti, qui sono la regola dell’intreccio narrativo: amore e odio, buoni e cattivi, mente e corpo, realtà e sogni, passato e presente. Il tutto racchiuso in una struttura che gioca allo stesso gioco del contenuto, facendo alternare il lettore, capitolo per capitolo, fra il medioevo e l’era attuale, ma che, come nel Ki, in ogni riga si fondono in un tutt’uno.
Nebbie nella Brughiera è una favola di ieri e un’avventura di oggi. Una storia appena iniziata che attende un suo seguito al più presto…
PS: il ricavato dalle vendite viene devoluto in beneficenza.
Sito SENECA [12/07/2008] raffaele zanetti
Claudine Giovannoni, scrittrice e poetessa presenta nei suoi romanzi (e liriche) argomenti che coinvolgono tematiche itineranti dalla psicologia applicata alla filosofia orientale.
Non si tratta comunque di altisonanti diatribe, bensì di fresche discussioni che permettono di rapportarsi con sensibilità alla bellezza dei suoi testi, elaborati in maniera tale da coinvolgere totalmente il lettore. In un’analisi dei significati storici di questo suo ultimo lavoro, l’autrice riesce a stregarlo, ottenendo per sé ciò che Freud chiama premio di seduzione (consentendo a chi legge l’illusione di identificarsi con l’eroe-protagonista del romanzo).
La relazione simbolo-segno che viene passo dopo passo ripresa nell’esposto letterario, crea una sorta di “poetica espressiva” che si sviluppa tra gli archetipi del mito.
L’arte assume per Giovannoni come per il lettore, una funzione essenzialmente compensatoria, come nel sogno, una soddisfazione illusoria del desiderio, uno sfogo delle pulsioni sensuali ed arcaiche.
Negli ultimi capitoli, il mito tramanda per mezzo di una metafisica tragica la realtà di un destino già in parte segnato. Con i protagonisti si piange, si sogna, ci si destabilizza nell’incongruenza che esistenza dopo esistenza siamo obbligati a ritornare nella carne, alla meschinità della condizione umana.
La funzione catartica del dramma in termini di scarica di ammontare affettivo ha come regola che il tema della sofferenza non superi gli argini dell’equilibrio formale dello spettatore rendendo difficile l’identificazione.
Fruitori quotidiani dell’arte e dello spettacolo scopriamo il senso del piacere e la funzione della creatività artistica che nasce dall’insofferenza ed introduce il nuovo.
Un romanzo da non perdere. Assolutamente. Cordialmente raf
Voto personale:
Sito SENECA [15/05/2008] girasolenero girasolenero@agmail.com
Sono stata rapita dalla storia, ma sopratutto dallo stile della scrittrice, innovativo e talmente coinvolgente in una trama come in quest’ultimo romanzo della bravissima autrice.
Saper congiungere il passato con il presente, tra un amore antico e uno attuale, dove la storia s’intreccia in sussegiursi di flash-back, quasi fantastico, ma reale per le numerose nozioni che ci fanno conoscere in maniera precisa il mondo dei personaggi.
Bravisima e sapiente narratrice, aspetto con ansia il seguito…..complimenti
Annunziata Scarponi, Roma
Voto personale:
Sito SENECA [12/04/2008] marilena frescobaldi marilenafresco@libero.it
Il romanzo è la “tela” d’una storia profonda, le cui trame sono come la pittura ad acquarello.
Strati sottili e traslucidi, sovrapposti gli uni agli altri nel creare la magia d’un immagine che ci riconduce alla Fonte. Ci rimanda dunque al all’amore vissuto, interpretato nei ricordi descritti da Giovannoni.
Poi improvvisamente si aggiungono pennellate a colori vivaci, guizzi nitidi dove il ricordo assume forma reale materializzandosi come per magia.
Si tratta di un’opera letteraria atipica, dove presente e passato prendono un connotato che vibra nella dimensione della realtà come in quella della fantasia onirica.
Il contesto medievale rispetta la storia ed è ricco di particolari e descrizioni estremamente minuziose, quasi come se l’io narrante della scrittrice racconta di un’esperienza vissuta in prima persona.
Trascinante e coinvolgente con una trama avvincente anche a livello emotivo, solleva la domanda concreta: – Cosa c’è veramente dopo la morte? -
E’ anche il paradigma di un’umanità sempre più noncurante dello sfacelo socioculturale, delle situazioni precarie generalizzate, della perdita di ogni valore… e forse Giovannoni, non tanto casualmente, ci racconta il possibile ritorno della civiltà moderna all’oscuro Medioevo.
I miei più sentiti complimenti ed ossequi. M.Fresc~
Voto personale:
Sito SENECA [21/02/2008] Virginia ginilora@yahoo.it
Egregi signori, avendo già letto il primo romanzo dell’autrice, ero sicura che questo mi avrebbe affascinata almeno quanto il primo.
Ma la sorpresa è stata ancora maggiore, quando ho realizzato che la trama di Nebbie era ancora più avvincente e coinvolgente al punto di riuscire a leggerlo durante un fine settimana. Ma tenendo conto che sono 340 pagine d’un intreccio di vita oscillante tra presente e medioevo, è stata un’emozione allo stato puro.
Un po’ di rammarico, ma già lo sapevo ancor prima di acquistarlo in libreria, l’autrice ci riserva un seguito e quindi l’avventura dei protagonisti continuerà.
Non aggiungo altro per non rovinare il gusto della lettura ai prossimi che diventeranno suoi fedeli “seguaci”, mentre non mi resta che sospirare attendendo la continuazione di entrambi (che però è già chiaramente annunciata dalla stessa autrice). Cordiali saluti Virginia
Voto personale:
Sito SENECA [7/02/2008] Luna70 lauragay@libero.it
Un libro che si legge tutto d’un fiato. In esso compaiono parecchi elementi interessanti: avventura, mistero, amore, esoterismo. Mi ha appassionata la storia di Rolf e Barbara e il loro frugare nel passato alla ricerca delle loro vite precedenti. Ben delineati anche i personaggi di Clement e Francine e stupenda l’ambientazione storica, curata nei minimi dettagli. Attendo con ansia il seguito!
Voto personale:
Sito SENECA [20/01/2008] fabri michela fabrimichela65@libero.it
Ritengo sorprendente l’idea d’intrecciare le due ambientazioni (medievale e contemporanea) creando un susseguirsi di immagini avvincenti e coinvolgenti.
Il lettore è trascinato nel ritmo narrativo a volte pacato (scene di sensualità condivisa e spiritualità) mentre in altre estremamente rapido ed intrigante. L’interesse di chi legge è mantenuto vivo dalla prima fino all’ultima pagina, come in un romanzo con sfumature di giallo.
Si intuisce effettivamente una ricerca approfondita della storia medievale, che però non risulta pesare o annoiare poiché le annotazioni non sono di dettaglio.
Come per altri romanzi di Giovannoni, il suo stile personale è rimarchevole ed estremamente piacevole da leggere. Collocata bene la parte descrittiva, i colloquio o i soliloqui introspettivi. Il risultato è un perfetto mix di sicuro successo che non posso che vivamente raccomandare!
Con massima stima M. Fabri
Voto personale:
Sito SENECA [12/01/2008] Vic Vic_Bassano@hotmail.com
Non saprei da dove iniziare! Anche perché non vorrei raccontare troppo sulle emozioni provate nel leggere il racconto Nebbie nella Brughiera.
Ho avuto la fortuna di conoscere l’autrice ed in seguito di seguire i suoi progressi nell’ambito letterario. Sono un assiduo frequentatore dei suoi blog (Spliner e Poetika) dove lei periodicamente pubblica vario materiale che spazia da racconti e poesie ad appelli umanitari di aiuto. Non nego d’essere affascinato da questa piccola persona così minuta ma dal cuore così grande. Ma questo è solo per farvi capire che ciò che lei scrive aleggia in un’aura di bellezza e sensibilità che non può che rapirvi. Il romanzo è avvincente (oserei dire ancora più del primo) e si corre il rischio di fare le ore piccole con l’intento di scoprirne le intricate trame. Ma poi (nuovamente) si resta un po’ male poiché anche qui è previsto un seguito! Lettura da non perdere: coinvolgente, bella, epica, con connotazioni fantastiche! Vittorio
Voto personale:
Sito SENECA [1/01/2008] francescomoro
Avendo già apprezzato il precedente romanzo di Giovannoni, ho acquistato con curiosità Nebbie nella Brughiera sicuro che mi sarebbe piaciuto.
La profondità, a tratti sarcastica e/o fantastica, nell’affrontare la tematica filosofica della vita dopo la morte mi ha trascinato nella dimensione parallela apparentemente tanto cara all’autrice. Scritto con maggiore cura del dettaglio, oserei dire con più sicurezza espressiva, questo nuovo romanzo è veramente SPECIALE.
Entrambi i personaggi chiave dell’era moderna o di quella medievale, sono talmente “reali” e la passione descritta racchiude tutta la potenza dell’amore sublimato. La bravura dell’autrice nelle raffigurazioni di dettaglio, vuoi dei luoghi o delle sensazioni psicofisiche, è come sempre rimarchevole.
Insomma, un piccolo capolavoro che non ha nulla da invidiare a quelli d’autori famosi! Brava Giovannoni, nella speranza che preso potrò leggere il seguito di entrambi i romanzi. Cordialmente e auguri di buon anno F. Moro
Voto personale:
Sito SENECA [17/12/2007] Nadia
La lettura e’ godibile, la formula utilizzata di accostare passato e presente e’ sicuramente efficacie e rende interessante lo svolgimento della vicenda;soprattutto la parte epica che trova riferimenti fondati nella storia medievale e lo struggente amor-platonico, cantato dai trovatori nelle loro “chanson de geste” e’ d’impatto.Molto carino il fatto di prevedere una continuazione cosi’ da costituire una sorte di saga familiare.Buona l’idea di trattare temi esoterici con assoluta lievita’ non senza destare curiosita’ ed interesse!Spero che il seguito non si faccia troppo attendere!
Nadia
Voto personale:
Sito SENECA [5/11/2007] Albero
Che cosa si può dire di un libro letto in bozze più di un anno fa e non più ripreso in mano? In casi simili, di solito torna in mente qualche episodio e bisogna fare uno sforzo per ritrovare un contesto unitario. Non così se ripenso a “Nebbie nella brughiera” di Claudine Giovannoni: l’impalcatura del romanzo è così solida e l’atmosfera che circonda fatti e personaggi così ben definita e coerente che mi sembra di averlo letto ieri. Per questo ne raccomando vivamente la lettura, sicuro che nessuno dirà di aver buttato via il proprio tempo, ma piuttosto di averne ricavati vantaggi. Infatti l’elemento “meraviglioso è solo apparente: quello che conta e che ci avvince è la profonda umanità e verità dei sentimenti che guidano i vari personaggi alla ricerca di se stessi. E per noi lettori, alla ricerca di noi stessi! Brava Claudine!
Voto personale:
Sito SENECA [27/08/2007] mmax
Questo nuovo romanzo contiene un mix mozzafiato tra medioevo e tempo attuale, un intreccio avvincente che ti obbliga a non staccarti dalle pagine finché arrivi alla … fine dell’episodio.
Un romanzo che appassiona, che approfondisce temi un esoterici e spirituali ma ben ancorati al nostro quotidiano!
Un augurio: possano queste “nebbie” rischiarare l’orizzonte dei bambini nel Nepal!
Brava!
Voto personale:
Sito SENECA [6/07/2007] tangaroa
Anche in questo romanzo, Claudine trascina il lettore in un turbinìo di avventure in varie parti di questo mondo che lei conosce così bene, avendolo girato in lungo e in largo. Le sue descrizioni sono così accurate che sembra proprio di esserci. Bello l’altalenarsi capitolo per capitolo tra l’era moderna ed il Medioevo. Claudine ha fatto sicuramente una notevole ricerca storica per cercare di ambientare il racconto in questo periodo buio il più verosilmente possibile.
E’ un libro che consiglio a tutti coloro a cui piacciono l’avventura, i viaggi, la storia e anche il romaticismo che sicuramente non guasta mai.
Voto personale:
Sito SENECA [27/06/2007] Mariateresa
ho avuto il piacere di aiutare Claudine a correggere il suo libro, però prima l’ho letto tutto d’un fiato! è bellissimo, lo consiglio a tutti e faccio ancora i miei complimenti a Claudine per la sua bravura.
solamente non farci attendere troppo per la continuazione…….
Voto personale:
Sito SENECA [24/06/2007] Lucia
Ho avuto il privilegio di leggere “Nebbbie nella brughiera” in anteprima.
Avevo ricevuto solamente le prime 50 pagine che ho letto in pochissimo tempo; poi ho dovuto aspettare con il fiato sospeso per il seguito.
Una storia affascinante, raccontata in modo incalzante e adornata con molti dettagli sia storici che geografici, che invoglia il lettore/la lettrice a voler leggere. leggere e leggere dimenticanto il mondo intero.
Cara Claudine, per favore non farci aspettare troppo a lungo per la seconda parte!
Voto personale:




